TF-K

MODELLO MACCHINA VOLUME DI RIEMPIMENTO NUMERO CICLI/MIN DIMENSIONI STAMPI DIMENSIONI TOTALI PESO TOTALE MACCHINA CONSUMO ARIA CONSUMO ENERGIA SPESSORE MATERIALE PLASTICO
TF-K 1-100ml 15
fino a 160 mm (larghezza) x 120 mm (altezza) 4700mm x 1100mm x 25000mm (altezza) 2.700 Kg. 800Nl/Min 16KW 100-600 microns
 
La macchina per monodosi TF-K, è stata progettata per applicazioni nelle quali i costi hanno un'importanza fondamentale.

Pur continuando a rappresentare i livelli di standard UNIFILL in termini di innovazione e affidabilità, una cura particolare è stata apportata nella selezione delle soluzioni tecniche, dei componenti e dei materiali per rendere la tecnologia UNIFILL accessibile su larga scala.

GRUPPO SVOLGIMENTO BOBINA E PIEGATURA FILM

Il film viene svolto automaticamente partendo da una singola bobina di materiale plastico che successivamente viene piegato a V prima della sua introduzione nell'area di formatura. Tramite un sistema di pinze pneumatiche, il film è introdotto nella macchina sottoforma di strip continua.
E' disponibile un dispositivo ottico per consentire la centratura della stampa sia sul fronte che sul retro della confezione monodose.
L'uso di una bobina singola permette la produzione di contenitori monodose stand-up.
Il gruppo porta bobina è posizionato in linea con la macchina.

AREA DI TERMOFORMATURA

Dopo la piegatura, il film giunge nella zona di termoformatura dove sono posizionati gli stampi e i supporti a balcone rendono le operazioni di manutenzione, così come quelle di cambio formato, estremamente rapide e semplici.
L'area di termoformatura consiste in una doppia stazione di pre-riscaldo, un set di stampi di saldatura riscaldati, e un set di stampi di termoformatura raffreddati ad acqua.
Gli stampi (e perciò l'area di termoformatura) hanno una lunghezza di 160mm, mentre la loro altezza può variare da un mimino di 50mm a un massimo di 120mm, corrispondente ad una fascia totale di bobina da 100mm a 240mm.

UNITA' DI DOSAGGIO

Una volta termoformate le cavità, la strip continua arriva alla zona di dosaggio dove una unità di riempimento provvede al dosaggio del prodotto.
Sono disponibili diversi sistemi di dosaggio a seconda del tipo di prodotto, delle sue caratteristiche e dalla quantità di dosaggio richiesta.

STAZIONI DI SALDATURA E RAFFREDDAMENTO COLLO

Dopo le operazioni di riempimento, la strip continua passa attraverso un sistema di saldatura progressivo che provvede un'accurata saldatura e raffreddamento dei colli delle monodosi.
Questa stazione può essere provvista di un sistema di codifica a secco (posizionata in alto o in basso del contenitore monodose).

BUFFER E STAZIONE DI TRANCIATURA FINALE

Dopo la saldatura dei colli, la strip viene introdotta, per mezzo di un'unità buffer, nella zona di tranciatura finale.
L'unità buffer è dotata di un sistema di sensori e di ruote a formato che assicurano un'appropriata introduzione della strip nel tranciante finale: il buffer compensa anche la differenza di passo della macchina (alternato) e del tranciante (continuo).
La stazione finale è adattabile a diversi tipi di tranciante per ottenere diverse configurazioni di formato come ad esempio tranciatura verticale dritta, tranciatura singola sagomata o tranciatura di strip "multi-pack" con un numero variabile di contenitori monodose collegati fra loro.

OPTIONAL DISPONIBILI

La macchina per monodosi TF-K può essere dotata di vari optional come la tramoggia riscaldata per riempimento a caldo, sistema di etichettatura singola, codifica a secco con punzoni, sistema di codifica con ink-jet.

E' inoltre disponibile un pacchetto Ultra-Clean per garantire condizioni di riempimento altamente igieniche che include un circuito di termoformatura con filtro aria sterile, flusso laminare con filtro Hepa, unità gas inerte e dosatore magnetico.

MATERIALI PLASTICI

La macchina per monodosi TF-K, è una macchina estremamente versatile e idonea per varie applicazioni ALIMENTARI e NON ALIMENTARI. Per questo motivo la TF-K può utilizzare una vasta gamma di materiali plastici laminati e/o co-estrusi quali, ad esempio PS/PE, PA/PE, PET/PE, PVC/PE, PP, etc. con spessori che possono variare dai 100 ai 600 micron.
I materiali possono essere anche dotati di speciali barriere come EVOH o PVDC, al fine d'incrementare la shelf-life e preservare al meglio le caratteristiche del prodotto all'interno della confezione monodose.